giovedì 22 ottobre 2015

Secrètaire

Secrètaire

Mobile pregiato e dall' elevata eleganza formato da un corpo inferiore dotato di cassetti o sportelli, mentre il corpo superiore presenta un pannello ribaltabile, in modo da avere un piano per la scrittura e la lettura, con queste caratteristiche funge da vera e propria scrivania.
Mobile nato nel Settecento e in uso specialmente a partir dall' Ottocento il "secrètaire" è un mobile realizzato in materiale di legno.
In origine nel Settecento il secrètaire è a "dorso d'asino" e presenta un piano inclinato a ribalta che forma un leggio. Alla fine dell' epoca di Luigi XV assume la denominazione più precisa di "secrètaire a ribalta" con struttura verticale e piano a ribalta, che capovolto in orizzontale serve come tavolo da scrittura e rivela contemporaneamente cassetti e scomparti.
In Italia il cassettone a ribalta o "secrètaire" con varie tipologie di regione in regione, si può ancora trovare tramite i mercati dell' antiquariato.
I secrètaire Luigi XV son impiallacciaticon legno di rosa e intarsiati con motivi rappresentanti foglie o ali di farfalla, entro cornici di legno scuro, certi son laccati e decorati con cineserie, e solitamente ornati di bronzi dorati e cesellati.
I secrètaire di Luigi XVI si offrono in svariate forme e motivi, montati arrotondatie scanalati, angoli smussati, intarsio ricco oppure semplice, e anche moganounito..
Sotto l' impero di Luigi Filippo la decorazione dei secrètaire si evolve in maniera molto semplice, con impiallacciature unite in mogano o in noce e senza intarsi, mentre i due sportelli sottostanti vengon rimpiazzati da cassetti (di solito 3).
I secrètaire Napoleone III ispirati ai precedenti stili son talvolta in legno nero, decorati con mazzetti dipinti o incrostati di madreperla, ma il modello in questione resterà un eccezione, visto che il secrètaire Luigi Filippo è stato il più in voga, tanto da resistere anchi in tempi moderni.



Secrètaire mobile nato nel settecento, in Italia è chiamato cassettone a ribalta, e funge anche da scrittoio

Sedia

Sedia

La sedia è un mobile e complemento d' arredo su cui una singola persona si può accomodare per diverse esigenze tra cui mangiare, oppure semplicemte per riposare o leggere un libro.
E' una sorta di sedile apparso alla fine del Trecento, di solito costruita in legno e costituita da un piano orizzontale chiamato "seduta", da quattro gambe di sostegno e da uno schienale con o senza spalliera d' appoggio.
Le tipologie di sedie nell' era contemporanea son diverse così che sia la seduta che lo schienale posson presentarsi in svariate forme e dimensioni, e anche il numero di gambe può variare a seconda dellla specie di sedia.
Il legno in genere il materiale più usato per realizzare le sedie, ma in tempi moderni son molto diffuse le sedie costruite con materiale plastico (PVC), acciaio o alluminio, e in alcuni modelli vien utilizzata anche la fibra in carbonio che conferisce resistenza e leggerezza alla sedia.stessa.
Tra i vari tipi di sedie in commercio vi sono: la sedia Thonet, a dondolo, a sbalzo, a sdraio, monoblocco e la Tripolina.
Le sedie tradizionali in legno (il più usato è il ciliegio) presentano vari tipi di impagliatura, tra cui la più classica è quella denominata a "spicchi" realizzata con il "carice" (in Toscana chiamato anche sarello), un altro tipo di impagliatura è quella a "scacchi" che si ottiene usando una cordicella di materiale naturale proveniente dalla Cina, e per concludere a "paglia di Vienna" usata per le famose sedie Thonet.
 In era contemporanea l' uso dell' impagliatura delle sedie risulta essere in forte declino, visto la costruzione di questo complemento d' arredo in altri materiali sopra citati, ricoperti talvolta da cuscini soffici per permettere un confort maggiore.


Sedia elemento e complento d'arredo che permette ad una persona di sedersi nel massimo confort, dotata di seduta, schienale, talvolta di spalliere, e di quattro gambe di sostegno, solitamente in legno, ma anche in materiali plastici come il PVC, oppure alluminio o acciaio leggero.
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Una tavola di legno lunga e stretta che si appoggia su due assi verticali: ecco l'antenata della sedia, la panca. Anche se la sua origine si perde nella notte dei tempi, ancora oggi si costruisce la panca (o banco), sia pure non di così rozza e primitiva struttura. La panca originariamente si diffonde in tutta l'Europa e l'Asia, prima della sedia: accoglieva più persone, costringeva però a sedere in posizione eretta e scomoda. Nel Rinascimento toscano la "Panca a dossale" poggia su piedi a mensola scanalati ed ha la spalliera a giorno costruita da una serie di eleganti colonnine ioniche oppure da balaustri torniti. Negli esemplari francesi prende il nome di "Banc" ed è un mobile rustico assai massiccio che si collocava di fronte al camino da dove non veniva mai spostato nemmeno per i pasti: ad esso si avvicinava il tavolo da pranzo. La sedia destinata ad ospitare una sola persona è usata all'inizio soltanto per i sacerdoti e i principi: era, infatti, una prerogativa aristocratica differenziarsi dalla massa e sedere a parte, come su un trono. Uno dei primi sedili per una sola persona è il faldistorio e lo si può trovare in uso già nel 1100. Derivato dalla "Sella di Plicatilis" longobarda e romana è eseguito in ferro e poggia su due coppie di supporti mobili incrociati, uniti nell'estremità superiore da una o più strisce in pelle che sorreggono l'imbottitura. I Faldistori in legno intagliato e scolpito, molto rari, presentano una leggera inflessione a forma di "S" dalla doppia forbice (Molto famoso è quello conservato ancora oggi nel convento di Nonnberg presso Salisburgo, è decorato con applicazioni in avorio scolpito). La "cattedra" e lo "scanno", elementi tipici degli arredi ecclesiastici non hanno niente a che vedere con la sedia propriamente detta, che compare in Europa agli inizi del Quattrocento. Le prime sedie a stecche o a forbice sono nate probabilmente dalla fusione della sella curulis Romana con la sedia da campo di origine Araba. Un compromesso fra due tipi di civiltà, all'insegna dall'autorità di un capo. Sono costruite con una serie di listelli a forbice montate su perni; la spalliera è formata da una tavoletta orizzontale dal contorno sagomato, dove vanno ad infilarsi le stecche. In Toscana, questi esemplari, che si conservano con alcune varianti per tutto il 1500, sono chiamati con termine popolare a "iccasse" cioè a "X". Nelle stanza di Savonarola nel convento fiorentino di San Marco si può ancora ammirare la sedia nella quale era solito sedere il frate: si tratta, appunto, dell'originale "Savonarola" che discende dalla "sella Curulis", di cui ripete la tipica struttura a "X". La Savonarola ha un certo numero di stecche di legno, da 8 a 12, incurvate a serpentina e incrociate a forbice che s'innestano in basso in un piede a corrente e in alto in 2 braccioli diritti. Il dorsale è formato da una tavoletta sagomata infissa all'estremità dei braccioli e decorata da semplici intagli.

sabato 17 ottobre 2015

Scodella

Scodella

E' una sorta di ciotola o recipiente svasato in terraglia o porcellana di diverse forme e dimensioni dotata di piccola ansa, nella quale si servono bevande come brodi o minestre in tavola.
In antichità le scodelle eran di terracotta o in legn, usate dai contadini sino al XVII secolo. Presso gli specialisti della ceramica e dell' argenteria si posson trovare scodelle con decorazioni estremamente fini, per usi d' alta borghesia e aristocratici.
Molto ricercate dai collezionisti di arte orafa sono le scodelle in argento risalento al XVIII secolo, tanto che la più antica (conservata al museo del Louvre) risulta esser anche la più prestigiosa trattandosi di appartenere alla famiglia di Luigi XVI, unico esemplare di stoviglia reale dell' epoca salvatasi dalla fusione.
Le più belle e preziose scodelle sono però quelle di Strasburgo, che si usano anche come regalo tradizionale, presentate in eleganti scrigni, e son realizzate in argento dorato dall' ottima qualità, che fece grande la fama di Strasburgo nel regno di Francia e oltre le sue frontiere.


Scodella recipiente svasato con o senza ansa, in porcellana o ceramica nel quale si servono pietanze e minestre





 

giovedì 1 ottobre 2015

Scolapiatti

Scolapiatti

Mobile utilizzato per posizionarvi i piatti appena lavati. E' realizzato con una rastrelliera nella quale si ripongono i piatti lavati, per farne scolare l' acqua
Scoloapiatti mobile da cucina per riporre i piatti lavati e farne scolare l' acqua

Scrigno

Scrigno

Cofanetto di piccole dimensioni, destinato alla custodia di oggetti preziosi e gioielli. Lo scrigno è fabbricato su misura per il gioiello o la parure da porvi, in modo da fungere anche da espositore.
E' guarnito esteriormente da svariati ornamenti, e si posson trovare di diverse forme dallo stile sinuoso e con rigonfiamenti bizzarri, dove trovan posto anelli, orecchini, braccialetti ecc

 
Scrigno cofanetto di svariate forme e decorazioni, atto alla custodia di oggetti preziosi come anelli, collane, orecchini, braccialetti ecc.

giovedì 24 settembre 2015

Rothschild

Rothschild

Poltrona molto larga, comoda nata nel XIX secolo, che si distingue per uno schienale inclinato e un poggiatesta ben imbottito.

martedì 22 settembre 2015

Rinfrescatoio

Rinfrescatoio

E' un mastello di forma rotonda od ovale, di solito in ceramica e dalle svariate decorazioni, con l' interno in zinco o rame, utilizzato per tener in fresco i vini, liquori o altre bevande, per potter permettere questo venivan riempiti dapprima da ghiaccio, acqua fresca e sale marino. I rinfrescatoi più antichi risalgono al Medioevo, e a partire dal XVII e XVIII secolo fanno apparizione sulle tavole, diventando dei veri e propri oggetti ornamentali (da tavola appunto), in oro oppure in argento dorato.

Rinfrescatoio è un mastello di forma ovale in ceramica che si utilizza per tener in fresca bevande come vini o lquori.

Rhyton

Rhyton

Parola che deriva dal Greco "rhein" ovvero "scorrere", è una sorta di vaso o contenitore ispirato dal corno del quale ricorda la forma e che si usava per dissetarsi a garganella. Il rhyton è un vaso antico molto comune in Medio Oriente specialmente nell' antica Persia dapprima in terra grezza, privo di decorazioni, e a forma di testa di ariete. Il rhyton possiam trovarlo anche nelle ceramiche Greche, più raffinato ma sempre a forma di corno con il bordo inferiore ornato da una testa di animale.
Non è un vaso moderno, tanto è che scompaiono dopo il VI secolo


Rhyton è una sorta di vaso molto antico e in uso nell' antica persia in medio oriente per dissetarsi, ornato da teste di animali come per esempio ariete e capra

Radica

Radica

Tipologia di legno pregiato, che si ricava dalla radice del noce, e di largo impiego nei lavori di falegnameria e ebanisteria. E' utilizzato nel campo dell' arredo per ricavarne impiallacciature per mobili, e usata anche per fabbricare pipe.


Radica legno ricavato dalla radice del noce, molto pregiato e usato per la fabbricazione di mobili d' arredo come tavoli o comò

giovedì 17 settembre 2015

Rame

Rame

Quercia

Quercia

Legno molto duro con venature, è il più utilizzato per la fabbricazione di mobili fino al XVII secolo, epoca in cui gli fu preferito il noce (quale più facile da scolpire).
In Francia con legno massello di quercia si realizzano una vasta gamma di mobili a carattere regionale, in special modo al Nord e all' Est in Normandia e Bretagna. In Italia invece èla quercia è in uso solo in certe regioni, ed esclusivamente per mobili rustici, la cui caratteristica è la robustezza.


Quercia legno con venature per la fabbricazione di mobili la cui cartteristica principale è la solidità

martedì 15 settembre 2015

Psiche

Psiche

Mobile composto da un grande specchio incastonato in una cornice ovale o rettangolare, assicurato a due sostegni laterali, che permette di guardarsi dalla testa ai piedi,  e di prendere diverse inclinazioni.
Molto usato in special modo nell' Ottocento, era posizionato in camere da letto.


Psiche specchio incastonato in un mobile a diverse inclinazioni che permette di guardarsi dalla testa ai piedi


Tappeto da preghiera

Tappeto da preghiera

Il tappeto da preghiera divenuto elemento rituale verso il XIII secolo, è un pezzo di tessuto spesso ornamentato, utilizzato dai fedeli musulmani durante le loro cinque preghiere quotidiane chiamate "Salàt".
E' generalmente di piccolo formato e sapientemente decorato permette una preghiera comoda e pulita, poichè il musulmano deve essere pulito prima di pregare e deve farlo in un ambiente pulito


Tappeto da preghiera è un tessuto tipico dei musulmani usato durante le ore di preghiera giornaliere

venerdì 11 settembre 2015

Porcellana

Porcellana 

La porcellana è una paticolare tipologia di ceramica pregiata, che si ottiene dala mescolanza di impasti di caolino, feldspato e quarzo con cottura a temperature che si aggirano tra i 1300° e i 1400°C. E' formata da una pasta vetrosa a grana compatta e molto fine, dal color bianco, traslucida e impermeabile, sulla quale viene solitamente applicato un rivestimento trasparente.
I vari tipi di porcellane si posson dividere sostanzialmente in due classi principali, e cioè le "porcellane dure" e le "porcellane tenere" a seconda dell' utilizza al quale son destinate


Porcellana è un tipo di ceramica molto pregiata con cui si costruiscono vasi,vassoi, piatti, statue, mobili vari ecc.

 

 

Pipa

Pipa

Arnese o strumento per fumatori, costituito da un piccolo recipiente tondo (chiamato fornello) dove brucia il tabacco, unito ad una cannuccia con bocchino, attraverso al quale si aspira il fumo.
Le pipe in terracotta furono le più utilizzate in antichità,e man mano nel corso degli anni si son evolute a livello estetico- decorativo, tanto da diventare oggetti di collezione molto apprezzati dai fumatori. Gli esemplari più prestigiosi son le pipe di fine Ottocento sapientemente decorate con bassorilievi e motivi svolti sul fornello come teste di persone storiche, personaggi folkloristici e teste di animali fantastici.

 
Pipa attrezzo utilizzato dai fumatori, di origini antiche